Febbraio 2012
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”Dai ora puoi cantare come Jovanotti, Zeppolina”.
Parli al telefono pronunciando le parole in modo terribile e questo è il soprannome che ti ritrovi quando attacchi.
parecchiopiangerecazzottieguai:
“Dopo di me non sarà più la stessa cosa, fidati. Non ho nessuna pretesa. Non ho nessuna particolarità. Gli occhi sono marroni, non ho mai la risposta giusta al momento giusto, i miei capelli sono insignificanti. Dopo di me, però, non sarà più la stessa cosa per te. Come faccio ad esserne certa? ”Ti sei guardato in giro? Di persone che amano come me ce ne sono...
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Morirò di fame Tumbleri. Sappiate che vi ho amato tantissimo. Stasera ho potuto mangiare solo minestrina e fruttolo e se penso che sarà così per i prossimi 3-4 mesi, non so come sopravviverò. (E quel simpaticone di mio papà mi ha messo davanti pane e mortadella dicendomi: perché non lo vuoi? Eh, eh, perché? Ma è proprio bòno sa’! Mangialo! D:)
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Ma solo io ho questo cavolo di sesto senso che mi fa inquadrare una persona dopo averla vista una sola volta? (e 99 su 100 l’impressione è giusta?).
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nudehearth:
“I veri problemi nascono sempre dalle cose che si capiscono fin troppo bene.”
—
Daniel Pennac - La Fata Carabina (via i-will-not-save-your-life)
Guardate che cresce tutto insieme fa male, eh....
arewekidding:
(quindi non so ancora cosa sono)
So solo che è stata dura.
E lo è tutt’ora.
E ho una buona memoria.
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Quando passi la mattinata in ospedale, torni a casa con un indefinito numero di punti in bocca, non puoi mangiare ma in compenso hai capito benissimo quale buon sapore abbia il sangue, 7 ore di università e tre milioni di pagine di appunti non sono niente, ma anzi cominci a considerarle meravigliose.
ungraffio:
Si finisce di amare quando il silenzio inizia a pesare.
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Se neanche la camomilla e il ciambellone alle mele di nonna riesce a farmi stare meglio vuol dire che sto proprio da schifo!
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Non c’è più bel termine di bella. (E non in senso estetico che si rovina).
Anonimo ha chiesto: Tu sei bella. E basta.
Un libro può migliorare (un po') una giornata.
L’unica cosa bella dell’interminabile attesa nell’ospedale di oggi è stata leggere dall’inizio alla fine ”Ultime notizie dalla famiglia” e così finire tutti i libri del ciclo Malaussène.
misscazzimiei:
“L’amore è quella cosa che ti fa sorridere anche quando sei stanco.”
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[Domenico, 8 anni]
Oggi avrei voluto confessarti le mie paure, avrei voluto cominciare una delle nostre conversazioni con la frase: ”ho paura”, aspettare che tu mi chiedessi di cosa e allora cominciare a parlare, farti capire quale fossero le mie insicurezze, quello che la notte mi porta via il sonno e mi fa piangere. Invece niente. Io non ho cominciato a parlare, non mi sono liberata di tutti questi...
Come si combatte contro qualcosa di fronte al quale sei impotente?
zadienelmetro:
biancaneveccp:
“Lei non ti amerà mai se non le stai sempre fra i piedi: alle donne piace essere importunate” (Oscar Wilde)
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Vaffanculo!
rosstheymademedoit:
“Allora io - da uno che mi piace tanto - voglio che mi voglia. Continuamente, disperatamente, senza fiato. Che mi pensi, che mi respiri, che mi mangi anche quando morde una mela. Che trovi il desiderio di me in qualunque cosa faccia, che si fermi, bloccato su un ricordo di noi insieme. Che non veda l’ora di rivedermi. Che mi scriva, mi chiami, mi mandi e-mail, anche tutto...
ciochelaprimaverafaconiciliegi:
“Per tutta la mia vita ho desiderato che qualcuno mi prendesse per mano e si occupasse di me, magari sembro una persona coraggiosa che fa tutto da sé, e invece mi abbandonerei così volentieri alle cure di un altro.”
- E. Hillesum
Questa sono io.
parolenascoste:
“Sempre in disparte, apparentemente in regola con tutto, in realtà irregolare in tutto.”
Emil Cioran (via stralunatacronica)
''Sono solo parole, le nostre''.
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Salvate la nuova generazione, vi prego!
Sorellina: Ma non sai uno che sta a scuola mia che mi ha detto! Io: Cosa? S: Che non conosce Beethoven, Mozart.. Io: Come no?! S: No, perché ho scoperto che anche a Sara piace la sinfonia n.9 di Beethoven, anche la n.5, Per Elisa…e allora abbiamo chiesto a questo, che si chiama Claudio, se lo conosceva e lui ha detto di no. Io: … S: E neanche De André, Battisti…cazzo, Battisti!...
La tua voce non mi fatto l’effetto che avrei creduto. Una telefonata, arrivata non so neanche dopo quanti giorni dall’ultima volta, - ormai ho perso il conto - durata poco più di otto minuti in cui tutto quello che mi hai detto non ha suscitato nulla in me, così come il tuo nome sul display anzi, appena l’ho visto l’unica cosa mi è venuta in mente è stata: ”e adesso...
ladanchi:
Ti sembra che una persona cambi da un momento all’altro, ma è solo che le hai sovrapposto un’immagine per farla corrispondere a come la vorresti.
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Nonostante il tempo passato alla domanda: ”ne senti la mancanza? Cosa senti?”, i miei occhi non hanno potuto fare a meno di diventare lucidi, stracolmi di lacrime, e a pensarci è stata una cosa involontaria, a pensarci ora mi domando perché, perché in un solo secondo l’emozione ha preso il sopravvento senza che io l’avessi voluto. L’unica cosa che ho saputo...
Capisci che è amore quando il suono della sua voce ti calma e distende i nervi.
elebeth:
“Odio dover dire “forse non mi sono spiegato bene” mentre penso “com’è che non capisci un cazzo?”.”
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Milo. (via paginadiunacomuneragazza)
E poi in un giorno qualunque capisci che i tuoi due modi di essere così opposti: dolce e aggressivo, un motivo ce l’hanno e si chiama mancanza.
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laclairebelle:
“Se vuoi vedere le cose come stanno ci devi stare dentro, vicino, con amore.”
—
Robert Capa
In memoria di Rémi Ochlik (e delle sue foto)
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Ho un futuro da meteorologa.
Non è che sia una fortuna quella di non stare fisicamente bene e avere più acciacchi di tua nonna ma almeno puoi prevedere sempre con almeno un giorno di anticipo il meteo.
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iosonotremenda:
“mamma mi portava a scuola, mamma mi veniva a riprendere a casa di nonno. mamma mi portava a danza e a scuola di musica. mamma mi portava a comprare le cose che mi servivano, mi veniva a prendere a casa delle amichette o nel vicolo o in piazza se giocavamo all’aperto. mamma mi chiedeva che hai fatto a scuola, mamma si accorgeva se avevo la febbre guardandomi la facciafaccia...
eadessofuorisispengonoleluci:
(La rabbia che, a volte, non si capisce se è delusione, e la delusione che, a volte, non si capisce se è rabbia, e allora forse è un’altra cosa..)
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Compro un libro e subito me ne viene in mente un altro da aggiunge alla lista. Non riuscirò mai a leggere tutti i libri che vorrei.
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Avrò pure vent’anni ma i Plasmon sono proprio buoni.
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Vi avviso Tumbleri!
Se non doveste più leggere miei post vuol dire che l’università mi ha ucciso. Non posso passare fino a maggio ore e ore seduta per terra per seguire delle lezioni perché siamo in aule piccolissime. Dopo due giorni sto già fisicamente distrutta, mi fa male tutto e visto che a me già fa male tutto semplicemente stando ferma la vedo dura, durissima.
stizzofrenica:
ze-violet:
“Mille anni fa la mia analista mi disse una cosa tremenda. Una cosa che non stava né in cielo né in terra, o per certo non nella mia testa. Io all’epoca non ero una persona serena, metti che probabilmente non ero nemmeno una persona. Più un casino parlante. Mi disse, quel giorno: guardi che stare male è la parte facile. Io me la sono sempre ricordata questa cosa,...
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Dopo la conversazione di stasera con F. ho capito che: 1) gli altri hanno la capacità di cogliere un pregio ogni cento difetti e 2) io sono una bambina, più di quanto credessi. Ho bisogno di qualcuno disposto a capirmi, disposto a far suoi anche tutti quei lati migliori che io tiro fuori poco, disposto ad accettarmi completamente. Ho bisogno, come i bambini, di sentirmi al centro...